PDF Print E-mail

mameli

PROGETTO PIEZOMUSICOLOR

UN VARCO NEL MURO DEL SILENZIO

affinché sordi, ipoacusici, acufenotici – e normodotati – possano

vedere, toccare e ascoltare la musica

La scienza non intende mai il proprio interesse
come quando mira allo scopo dell’utilità
con il prestar mano alle arti
Leopoldo Nobili




PIEZOMUSICOLOR non è un prodigio dell’informatica; non si avvale del computer, che al suono della musica elabora strutture geometriche fredde e prevedibili. MUSICOLOR è una nuova forma di arte tecnologica Con il dispositivo MUSICOLOR, ideato da un gruppo interdisciplinare di docenti universitari, la musica fornisce un autoritratto analogico di sé: la musica si accende, s’irida dei colori dell’arcobaleno in forme e tonalità dinamiche sorprendenti e misteriose, intimamente legate al ritmo, all’intensità, alle frequenze dei suoni musicali e al loro timbro. La sinergia di due linguaggi naturali, la musica e l’immagine offre un modo integrato, un modo naturale e vivo di godere la musica.
Obiettivo del PROGETTO PIEZOMUSICOLOR è ampliare ulteriormente le potenzialità di MUSICOLOR, ponendo inedite tecnologie per l’arte al servizio della persona. La nostra ambizione è creare un varco nel muro del silenzio che isola sordi e ipoacusici, agevolando la loro comunicazione col mondo dei normodotati.
Con PIEZOMUSICOLOR

  • la componente MUSIC attiva il canale uditivo. Parallelamente,
  • la componente PIEZO – generata dalla pressione acustica su un opportuno trasduttore (ad esempio, allo stato attuale, un semplice palloncino) – attiva il canale vibrotattile e
  • la componente COLOR – generata dall’impatto della pressione acustica su un’idonea struttura nanometrica in grado di tradurre autonomamente i suoni musicali e/o vocali in forme mutevoli e in colori – attiva il canale visivo.

Con la percezione simultanea di tre proposte diverse, nel nostro caso musica, tatto e colore, siamo alla sinestesia che alcuni grandi artisti considerano una nuova possibilità di suscitare, ampliare e diffondere emozioni..
A questa festa della musica potranno essere finalmente invitati anche gli ipoacusici e i sordi i quali, proprio per la difficoltà o l’impossibilità di percepire la musica attraverso il canale uditivo, hanno potenziato – e, soprattutto se in tenera età, sono facilmente in grado di potenziare e correlare – l’uso di altri canali sensoriali, in particolare, oltre al canale visivo, il canale vibrotattile. Entrambi troveranno in PIEZOMUSICOLOR una guida per accedere al godimento della musica ricostruendone mentalmente l’organizzazione armonica a partire dalle forme, dai colori e dalle sensazioni vibrotattili che questa genera.

 
Valid XHTML & CSS | Template Design ah-68 | Copyright © 2009 by Firma